|
AREA DI INTERVENTO/ CORPO
01/ addominoplastica
02/ liposcultura
AREA DI INTERVENTO/ SENO
01/ mastoplastica additiva
02/ mastoplastica riduttiva
03/ mastopessi
04/ ricostruzione mammaria
05/ seno maschile

AREA DI INTERVENTO/ VOLTO
01/ blefaroplastica
02/ otoplastica
03/ rinoplastica
04/ dermoabrasione
05/ lifting
06/ trapianto di capelli

AREA DI INTERVENTO/ DIFETTI CUTANEI
01/ correzione

INFO/ curriculum
INFO/ corsi e congressi
INFO/ contatti
|


COS'E'
La mastoplastica riduttiva rappresenta una metodica chirurgica che permette di ridurre il volume di una mammella troppo grossa.
INDICAZIONI
Questo intervento può essere indicato in tutte le pazienti in cui il volume eccessivo del seno porti a un disagio estetico, o che dia un affaticamento alla colonna vertebrale, sottoposta continuamente ad un peso eccessivo in avanti.
L'INTERVENTO
L'intervento di mastoplastica riduttiva consiste nel rimuovere una parte del tessuto mammario e della cute che lo riveste, rendendo così più tesa la cute. In base al tipo di paziente sarà decisa la quantità e la sede di cute che sarà necessario asportare, per rendere meno evidente la cicatrice.
Al termine, verrà applicato un drenaggio in ognuna delle mammelle.
ESITI, RISCHI E COMPLICANZE
La mastoplastica riduttiva è un intervento estremamente sicuro e molto frequentemente praticato in tutto il mondo.
Nonostante ciò, come ogni intervento chirurgico, può talora presentare delle complicanze, più o meno importanti.
Il principale esito dopo tale intervento è rappresentato dalle cicatrici; queste possono essere generalmente nascoste sotto un reggiseno. Con il tempo, generalmente le cicatrici tendono a essere sempre meno evidenti, ma difficilmente scompaiono del tutto. La cicatrice è presente attorno all'areola, lungo un asse verticale che dall'areola si porta nel solco tra mammelle e cute toracica, e prosegue per alcuni centimetri nel solco stesso; in alcuni casi, la cicatrice presente nel solco della mammella può essere evitata. Si possono verificare, anche se molto rare, complicanze come infezioni, ematomi e sieromi. Rarissimi i casi in cui la cute dell'areola perde la propria sensibilità.
TIPO DI ANESTESIA
L'anestesia normalmente utilizzata per questo intervento è l'anestesia generale; in rari casi può essere effettuata una anestesia locale assisitita. |