

COS'E'
Il trapianto di capelli è una metodica che permette, attraverso l'impianto di capelli propri, precedentemente prelevati da aree del cuoio capelluto in aree dove i capelli non cadono, di rinfoltire zone dove si è verificato un diradamento o anche la perdita completa di capelli.
INDICAZIONI
I pazienti con diradamento, stempiatura, calvizie al vertice o a tutta la regione anteriore e superiore, con la permanenza di capelli nelle sole zone laterali e alla nuca sono candidati ad un intervento di trapianto di capelli.
L'INTERVENTO
Si eseguirà un prelievo da una delle regioni dove i capelli non cadono e, dopo averli preparati in modo opportuno, reimpiantati nelle aree che vogliamo rinfoltire. Nella regione dove si è effettuato il prelievo sarà presente una cicatrice, pressochè invisibile di capelli presenti attorno, che ne impediranno la visione.
ESITI, RISCHI E COMPLICANZE
Il trapianto di capelli è un intervento estremamente sicuro e praticato in tutto il mondo. Nonostante ciò, come ogni intervento chirurgico, può talora presentare delle complicanze, più o meno importanti.
Possono verificarsi piccoli ematomi o ecchimosi, mentre le infezioni sono estremamente rare. Una variabile importante è rappresentata dalla percentuale di attecchimento dei capelli impiantati, che ultimamente, grazie al miglioramento delle tecniche utilizzate, è oggi molto elevata.
TIPO DI ANESTESIA
L'intervento di trapianto di capelli può essere eseguito sia in anestesia locale che in anestesia locale con l'aggiunta di un blando sedativo (anestesia locale assistita) che un anestesista somministra al paziente per liberarlo dall'ansia che il paziente può presentare. Non richiede alcun ricovero né degenza. |